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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

La Coscienza (prosa)

 

Testo La Coscienza (prosa) - 1976/1977

 

La bruttezza, è psicosomatica. Te la fai da te, con le tue meschinità, con la tua cattiva coscienza, e finalmente, si può andare da uno brutto e dirgli, cretino. Solo la coscienza fa bene al viso, altro che creme, mi dispiace per la Max Factor.
Oddio rimediano eh, caro signore, la nostra ditta non ha esitato a ribaltare le antiquate concezioni sui prodotti di bellezza, e vi offre oggi, una nuova eccellente serie di prodotti antismorfia, Adorno per uomo e Cooper per signora. La coscienza ha un indice di gradimento altissimo, tutti sono pieni di coscienza, la famiglia cristiana, al PDUP, si sa, la coscienza è lì.
La coscienza può essere, individuale o sociale, famosa, quando è tutte due insieme, è un casino.
Dimostrazione: coscienza individuale, mi occupo di me, della mia sensibilità, del mio modo di amare, e quando c’ho un amore mica male, vado dalla mia donna, e glielo metto lì. Voi uomini non avete fatto il lavoro sul corpo, si vede. Tempi durissimi eh, prima della liberazione ancora ancora si poteva vivere, va bè,  torno a casa, riguardo il mio amore, prendo coscienza, effettivamente qui sono un po' sempliciotto, è vero lima lima, revisiono, lavoro come un pazzo, un’estate tremenda. Gli altri sono al mare coi figoni, stupidi, io studio, a ottobre mi ripresento dalla mia donna, e glielo metto lì. Il mio amore. Lei lo prende, con cautela, non è più come una volta che..ciuf, si immergevano, si affogavano dentro, ora c’hanno la coscienza. La coscienza è un salvagente, quella individuale, quella collettiva? Un canotto, altra tendenza, altro che cazzate esistenziali, priorità ribaltamento delle strutture economiche, il resto viene da se, nel frattempo, calci nel culo alla moglie, niente foruncoli personali, le responsabilità sono collettive, tutti dentro al canotto, io sono un po' imbranato va bè, chi se ne frega, remo remo, è la comunione dei santi che conta. Calma, qui arriva la fusione, e la coscienza può diventare veramente completa, con da una parte tutto il lavoro  politico, di lotta, di individuazione del nemico, e dall’altra, anni di lavoro sul corpo, per renderlo bello, spogliato da tutte le scorie. E... finalmente, al parco Lambro, nudi si, ma contro la DC.
Come se non fosse già abbastanza innocuo prendersela con Fanfani, uno quando lo dice deve anche essere nudo come un cretino. Ma chi ha la coscienza non si arrende mai, ce ne sono altri famosi per la loro coscienza, nooo, loro non si occupano di modi di produzione, di rapporti sul lavoro, noo, per loro la produzione non è un problema. Come intendete risolvere i problemi economici? 
Con onestà. Con coscienza. Per loro la coscienza è un fatto estetico, se ti senti giusto ti butti senza pudori, senza esitazioni, e non ti ferma nessuno, e ti batti come un leone, da solo contro tutti, e ce la fai, ce la fai anche ad arrivare in televisione, addirittura in parlamento. E via con tutte le tecniche, dalla pietà alla questua, dal fascino della dolcezza allo spirito battagliero, dalla disubbidienza ostentata al digiuno, e via fino al sacrificio supremo, la galera.
Io come esponente dell’onestà, mi ribello e lotto fino alla morte, sono pronto a pagare in prima persona, mettetemi in galera, fate il vostro dovere, non la voglio l’immunità, non la voglio, io lotterò con le stesse armi dei poveri, la fame, che disastro che disastro, io come paladino, non sono tenuto a sapere se i mulini a vento sono nemici o no, io sfascio tutto potere alle minoranze, al risveglio della coscienza. La coscienza.
La coscienza, è come l’organo sessuale, o fa nascere la vita, o fa pisciare

 

Dall'album Libertà Obbligatoria - tracce:

 

Libertà Obbligatoria 1976/1977 


 

PRIMO TEMPO

  1. Introduzione (prosa)
  2. I Reduci
  3. L'Inserimento (prosa)
  4. Flash
  5. Le Carte
  6. Il Delirio
  7. La Cacca Dei Contadini (prosa)
  8. Il Comportamento
  9. Il Dono (prosa)
  10. Lona (canzone-prosa)
  11. Il Sogno di Gesù (prosa)
  12. L'Uomo Muore

 

SECONDO TEMPO

  1. La Solitudine
  2. La Coscienza (prosa)
  3. La Smorfia
  4. I Partiti (prosa)
  5. Le Elezioni
  6. Il Tennis (prosa)
  7. Quando Lo Vedi Anche
  8. L'America (prosa)
  9. Si Può
  10. Il Sogno Di Marx (prosa)
  11. Il Cancro
  12. Finale (prosa) - bis
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