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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Dove L'ho Messa (prosa)

 

Testo Dove L'ho Messa (prosa) - 1974/1975

 

Adesso, adesso voi magari vi aspettereste che trovassero i colpevoli eh, avete visto troppi film gialli, anch’io l’altra sera esco dal cinema, dov'è la macchina? Ah già l'ho messa lì. Chiavi brrummm, parte subito, perfetta. Arrivo, via Londonio, non c’è più la casa. Avrò sbagliato strada, fammi vedere, ventiquattro, ventisei, maledizione manca il ventotto. Non c'è più la casa, ho perso la casa. Dove l'ho messa? Vediamo un po', sono andato al cinema, un bidone tra l’altro, in macchina no, non posso averla persa, la lascio sempre lì. Dove l'ho messa?

lo sono sempre stato un po' disordinato
ma la mia casa non è mica un orecchino
a questo punto sono molto preoccupato
un uomo senza casa è un po' un casino.

Me lo dice sempre la mia mamma che sono disordinato, ha ragione, ha ragione la mamma, 
a proposito la mamma, dove l'ho messa? Ho perso anche la mamma, possibile? Devo fare la denuncia, si tanto i carabinieri le mamme non le trovano mai. Non era neanche assicurata, però la chiudo sempre eh, peccato! No, non tanto per il valore, è che era un ricordo.

E poi la mamma non è mica un accendino
che lasci al bar e te lo fregano gli amici
io non vorrei che lei giocasse a nascondino
un uomo senza mamma è un po' De Amicis.

Bisogna che la ritrovi la mia mamma, e anche la mia casa, tutto, e se non loro qualcosa di solido, qualcosa che gli assomigli, qualcosa per sentirti bene, per sentirti giusto, per sentirti sicuro, in questa nostra bella terra, in questa nostra bella Italia. L'Italia? Dove l'ho messa? Ho perso anche l'Italia, possibile? L'Italia di Mazzini, di Cavour, dei nostri martiri, degli invalidi senza gambe senza braccia, l’inno di Mameli, il tricolore che sventola. E’ duro rendersi conto che si sia dissolta cosi, al vento, pum, come una scoreggia.
Si, si capiva che era una situazione, che da un momento all'altro, voglio dire, in un certo senso ce lo aspettavamo.

Però al momento ti fa sempre un certo effetto
per molta gente è stato un colpo troppo duro
siamo rimasti proprio orfani di tutto
un uomo senza Italia un uomo senza casa
senza mamma senza famiglia 
senza storia senza ideologie senza capi
senza esercito senza chiesa senza clero
un uomo senza niente
è più leggero

 

Dall'album Anche Per Oggi Non Si Vola - tracce:

 

Anche Per Oggi Non Si Vola 1974/1975 

PRIMO TEMPO

  1. Il Coniglio (prosa)
  2. Il Granoturco
  3. Il Minestrone (prosa)
  4. Il Corpo Stupido
  5. Le Mani
  6. Angeleri Giuseppe (prosa)
  7. L'Elastico
  8. Il Plus-Amore
  9. L'Odore
  10. Giotto da Bondone
  11. La Ragnatela
  12. La Bugia
  13. Il Narciso (prosa-canzone)
  14. Il Febbrosario

 

SECONDO TEMPO

  1. La Nave (1974/1975)
  2. L'Analisi (prosa)
  3. La Leggerezza
  4. La Realtà è Un Uccello
  5. Buttare Lì Qualcosa
  6. I Gag-Men
  7. La Peste
  8. Dove L'ho Messa (prosa)
  9. Chiedo Scusa Se Parlo Di Maria
  10. C'è Solo La Strada

 

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