logotype
image1 image1 image1

La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

 

Testo C'è Solo La Strada - 1974/1975

 

Maria ti amo. Maria ho bisogno di te. Poi la stringo e la bacio, infagottato d'amore e di vestiti. E anche lei si muove, felice della sua apparenza e del nostro amore. E la cosa continua bellissima per giorni e giorni. Una nave, con una rotta precisa che ci porta dritti verso una casa, una casa con noi due soli, una gran tenerezza e una porta che si chiude.

Nelle case 
non c'è niente di buono 
appena una porta si chiude 
dietro un uomo

Succede qualcosa di strano 
non c'è niente da fare 
è fatale quell'uomo 
incomincia a ammuffire

Ma basta una chiave 
che chiuda la porta d'ingresso 
che non sei già più come prima
e ti senti depresso.

La chiave è tremenda 
appena si gira la chiave 
siamo dentro una stanza
si mangia si dorme si beve.

Ne ho conosciute tante di famiglie, la famiglia è più economica e protegge di più. Ci si organizza bene, una minestra per tutti, tranquillanti aspirine per tutti, gli assorbenti il cotone i confetti Falqui, soltanto quattrocento lire per purgare tutta la famiglia, un affare. Si caga, in famiglia, si caga bene, lo si fa tutti insieme.

Nelle case 
non c'è niente di buono 
appena una porta si chiude 
dietro un uomo.

Quell'uomo è pesante 
e passa di moda sul posto 
incomincia a marcire 
a puzzare molto presto.

Nelle case 
non c’è niente di buono
c'è tutto che puzza di chiuso e di cesso 
si fa il bagno ci si lava i denti 
ma puzziamo lo stesso.

Amore ti lascio ti lascio.

C'è solo la strada 
su cui puoi contare 
la strada è l'unica salvezza
c'è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada e nella piazza.

Perché il giudizio universale
non passa per le case 
le case dove noi ci nascondiamo 
bisogna ritornare nella strada 
nella strada per conoscere chi siamo.

C'è solo la strada su cui puoi contare 
la strada è l'unica salvezza
c'è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada e nella piazza.

Perché il giudizio universale
non passa per le case 
e gli angeli non danno appuntamenti 
e anche nelle case più spaziose
non c’è spazio per verifiche e confronti.

Laura, ti amo. Laura, ho bisogno di te. Con te io ritrovo la strada, le piazze i giovani, gli studenti. Li avevo lasciati qualche anno fa con la cravatta. Sono molto cambiati, sono molto più belli. Le idee sì, le idee sono cambiate, e i loro discorsi e il modo di vestire.  Gli esseri meno, gli esseri non sono molto cambiati. Vanno ancora nelle aule di scuola a brucare un po' di medicina, fettine di chimica, pezzetti di urbanistica con inserti di ecologia, a ore pressappoco regolari, ed esiste ancora il bar, tra un intervallo e l'altro. E poi l'amore, per fabbricarsi una felicità. Come noi ora, una coppia e ancora tante coppie. Unica diversità un viaggio in India su una Due Cavalli. Due, come noi.

E poi ancora una porta 
e ancora una casa 
ma siamo convinti 
che sia un'altra cosa

Perché abbiamo esperienze diverse 
non può finir male
perché abbiamo una chiave moderna 
abbiamo una Yale.

Perché è tutto un rapporto diverso 
che è molto più avanti
ma c’è sempre una casa 
con altre aspirine e calmanti.

E di nuovo mi trovo a marcire 
in un altra famiglia la nostra la mia 
abbracciarla guardando la porta 
è la mia poesia.

Amore ti lascio vado via.

C'è solo la strada 
su cui puoi contare 
la strada è l'unica salvezza.

C'è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada nella piazza.

Perché il giudizio universale 
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe.

Lidia, ti amo. Lidia, ho bisogno di te. Ma per favore, in un hotel meublè.

Perché il giudizio universale
non passa per le case 
le case dove noi ci nascondiamo 
bisogna ritornare nella strada 
nella strada per conoscere chi siamo.

C'è solo la strada su cui puoi contare 
la strada è l'unica salvezza. 
C'è solo la voglia e il bisogno di uscire 
di esporsi nella strada nella piazza.

Perché il giudizio universale 
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe.

Perché il giudizio universale 
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe.

 

Presente negli album:

 

 Anche Per Oggi Non Si Vola

Anche Per Oggi Non Si Vola 1974/1975

 

Il Teatro Canzone 

Il Teatro Canzone 1991/1992 

Joomla SEF URLs by Artio

CONTATTI:

Fondazione Giorgio Gaber - Piazza Aspromonte, 26 - 20131 Milano (mappa)

Tel: 02 202334

Email: info@giorgiogaber.it

LINKS:

You Tube Facebook

My Space Twitter

SEZIONI:

Harari

Copyright 2015 - Fondazione Giorgio Gaber - Piazza Aspromonte, 26 - 20131 Milano

Sviluppo web - sviluppo sito web

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per avere maggiori informazioni riguardo ai cookie consulta la nostra Cookie Policy.Accetta