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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

La Risposta al Ragazzo della Via Gluck

 

Testo La Risposta al Ragazzo della Via Gluck - 1966

 

Questa è la storia di un ragazzo che abitava in una strada di periferia, e in fondo, in fondo un po’ assomiglia al ragazzo di via Gluck, anche se i suoi problemi sono un po’ diversi.
Era un ragazzo un po’ come tanti
che lavorava tirava avanti
ed aspettava senza pretese
il suo stipendio a fine mese.

La madre a carico in due locali
mobili usati presi a cambiali
in un palazzo un po’ malandato
servizi in corte fitto bloccato.

Ma quella casa ma quella casa
ora non c’è più
ma quella casa ma quella casa
l’han buttata giù.

Morta la madre rimasto solo
pensa alle nozze e alla morosa
che già prepara il velo da sposa
ed il corredo per la sua casa.

Per quella casa fitto bloccato
tremila al mese spese comprese
lui la guardava tutto contento
ed aspirava l’odor di cemento

Ma quella casa ma quella casa
ora non c’è più
ma quella casa ma quella casa
l’han buttata giù.

Già tutto è pronto le pubblicazioni
il rito in chiesa e i testimoni
quand’ecco arriva un tipo astratto
con baffi e barba e avviso di sfratto.

E quel palazzo un po’ malandato
va demolito per farci un prato
il nostro amico la casa perde
per una legge del piano verde.

Ma quella casa ma quella casa
ora non c’è più
ma quella casa ma quella casa
l’han buttata giù.

Persa la casa fitto bloccato
la sua morosa lo ha abbandonato
l’amore è bello ma non è tutto
e per sposarsi occorre un tetto.

Ora quel prato è frequentato 
da qualche cane e qualche coppietta
e lui ripensa con gran rimpianto
a quella casa che amava tanto.

Ma quella casa ma quella casa
ora non c’è più
ma quella casa ma quella casa
l’han buttata giù.

E’ ora di finirla di buttar giù le case per fare i prati, cosa ci interessano a noi i prati? Guarda quello lì, doveva sposarsi, gli han buttato giù la casa non può più sposarsi. Roba da matti. Io non capisco perché non buttano giù i palazzoni del centro, quelli lì si che disturbano, mica le case di periferia, mah i soliti problemi, qui non si capisce più niente.

 

Presente negli album: 

 

Collezione Singoli 1965/1967

Collezione Singoli 1965/1967

 

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