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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

News

Le novità dalla Fondazione

 

MILANO NOI - QUARTO INCONTRO

Da Gaber a Jannacci. 

Dall'Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri.

MM NELLE PERIFERIE:

Quinto appuntamento con Gioele Dix

venerdì 12 febbraio, ore 20:30 - Teatro di Milano 

J AX

Prosegue l'iniziativa di MM S.p.A. e Fondazione Giorgio Gaber, "Milano noi. Da Gaber a Jannacci. Dall'Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri.", con l'incontro con J-AX, in programma per venerdì 12 febbraio al Teatro di Milano (via Fezzan, 11) alle ore 20.30. 
L'incontro, su temi inerenti la città di Milano e le sue periferie - cui Gaber e Jannacci hanno dedicato molte delle loro storie in musica più straordinarie - sarà condotto dal Presidente della Fondazione Gaber, Paolo Dal Bon.

L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

MILANO NOI - TERZO INCONTRO

Da Gaber a Jannacci.

Dall'Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri.

MM NELLE PERIFERIE:

Terzo appuntamento con Ricky Gianco

venerdì 15 gennaio, ore 20:30 - Auditorium Ca' Granda 

 

Locandina 15.0116MM SpA compie 60 anni di storia dedicando alcuni eventi all’ultimo impegno che si è assunta: la gestione delle case popolari della città. Dopo l’esperienza positiva con la Milanesiana, MM torna nelle periferie con la Fondazione Gaber e l’iniziativa dal titolo MILANO NOI - Da Gaber a Jannacci. Dall’Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri, per contribuire a dare un senso nuovo, positivo e collettivo alla vita delle zone più periferiche. Attraverso incontri con personaggi noti legati a vario titolo a Milano, si vuole avviare un confronto e una riflessione sul tema dell’appartenenza  a un contesto urbano e sociale  e al tempo stesso stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei quartieri storici della nostra città che ne hanno costruito l’identità. A seguito del successo degli incontri con Ale e Franz ed Enzo Iacchetti, riprendono nel 2016 gli incontri nei quartieri di Milano.

Ricky Gianco, venerdì 15 gennaio alle ore 20:30 presso l'Auditorium Ca' Granda - Viale Ca' Granda, 19 (M5 - Ca' Granda). Inaugura il ciclo di incontri del nuovo anno l'appuntamento con Ricky Gianco, già amico della Fondazione Gaber e protagonista di iniziative volte a rendere omaggio all'Artista. L'incontro, su temi inerenti la Città di Milano e le sue periferie, cui Gaber e Jannacci hanno dedicato molte delle loro storie in musica più straordinarie, sarà condotto dal Presidente della Fondazione Giorgio Gaber, Paolo Dal Bon.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.    

Enzo Iacchetti

CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER
 
 
ULTIMA REPLICA:
SABATO 12 DICEMBRE, ORE 21.00
TEATRO DELFINO, MILANO

 

00 iacchetti

Già nello scorso aprile avevamo annunciato il termine delle repliche dello spettacolo "Chiedo scusa al Signor Gaber" ma le richieste ricevute sono state talmente numerose e insistenti da costringere Enzo a proseguire. Così, la centocinquantesima replica, in scena al Teatro Delfino di Milano il prossimo sabato, 12 dicembre, pare sarà davvero l'ultima. 

Nonostante ciò, speriamo che le richieste porteranno ancora Enzo Iacchetti e i musicisti della Witz Orchestra a rappresentare lo spettacolo ma, qualora questa fosse davvero l'ultima replica, ci terremmo a dire di nuovo GRAZIE ENZO!

 
 
 

MARIA LAURA BACCARINI - RÉGIS HUBY

GABER, IO E LE COSE 
 
SABATO 5 DICEMBRE, ORE 20.00
MAISON DE LA POÉSIE, PARIGI 
 
 
Domani, sabato 5 dicembre, alle ore 20.00, Maria Laura Baccarini presenterà alla Maison de la Poésie di Parigi il suo album "Gaber, io e le cose", un prezioso omaggio all'opera di Gaber-Luporini inciso assieme al musicista Régis Huby a seguito dell'omonimo spettacolo teatrale, andato in scena in Italia e in Francia, e ospite del Festival Gaber - Speciale Decennale 2003-2013.
 
 

Grazie a Maria Laura, che è una delle poche interpreti che non canta solo le note ma anche e soprattutto le parole. Un particolare apprezzamento per la sobrietà e la finezza degli arrangiamenti.

Sandro Luporini

Parigi, Maison de la Poésie, Passage Molière - 157, rue Saint Martin 

www.maisondelapoesieparis.com

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

GIORGIO GABER, IO MI CHIAMO G E SONO ANCORA QUI

Ciclo di fotografie di Reinhold Kohl

A cura di Leonardo Conti e Sara Bastianini.

PoliArt Contemporary in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber.

 

Inaugurazione sabato 14 novembre 2015 ore 18.

Sarà possibile visitare la mostra fino a sabato 16 gennaio 2016.

INGRESSO LIBERO

 

La PoliArt Contemporary è lieta di presentare la mostra intitolata Giorgio Gaber, io mi chiamo G e sono ancora qui”, ciclo di fotografie di Reinhold Kohl, dedicate al sommo artista dello spettacolo e della musica italiana. In mostra circa quaranta opere, scelte dalla raccolta d’immagini che Kohl ha scattato dagli anni Ottanta, durante gli spettacoli di Gaber nei principali teatri italiani.

Ciò che colpisce in queste immagini è la straordinaria capacità di legare l’attimo espressivo di Gaber, la sua presenza viva, ad alcune frasi che Kohl ha annotato durante gli spettacoli cui ha assistito per anni. La frase che resta nella mente, che cambia il momento, la giornata, il modo di vivere, è quella che tradizionalmente dice il sapiente, il saggio, il filosofo.

Gaber è stato un po’ tutto questo, ma quello che diceva era legato al momento in cui lo diceva e alla presenza di quelli che c’erano, la sua era una parola viva. Già Platone considerava i propri scritti come la pallida e lacunosa testimonianza di quella parola viva, dell’esserci. Negli anni Ottanta fu lo stesso Gaber che chiese a Kohl di fissare con l’obiettivo fotografico le sue espressioni più vive e intense sul palcoscenico.

Da qui parte la ricerca di Reinhold Kohl, la necessità di una presa diretta dell’immagine e della parola, di quell’immagine esatta in cui il pensiero diviene parola, quell’innesco senza tempo che neppure il video può raccogliere dalla realtà. Solo lo sguardo creativo può accedere all’immagine unita alla parola che ci tocca, che ci guida.

Per questo, attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, vivere quotidianamente il palcoscenico del grande artista. Per anni. Immedesimarsi nei concetti che esprime, indissolubili dal modo in cui li esprime. Cercare quel modo, unico, affinché lo scatto divenga uno scatto dentro il pensiero, quell’innesco, nel quale i concetti ritornano parole da vedere ancora.

È con profonda maestria che Kohl cerca l’inedita magia in cui immagine e parole possano continuare a sorprenderci, come la prima volta.

All’inaugurazione saranno presenti Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Gaber e Reinhold Kohl con il libro “Giorgio Gaber…io mi chiamo G e sono ancora qui…”, edito da Aerostella (2015) con la prefazione di Marco Travaglio, un intervento di Dalla Gaberscik e un’intervista esclusiva concessa da Gaber a Kohl e trascritta dallo stesso Gaber con la sua Olivetti portatile. Inedita per molti anni, l’importante intervista è ora pubblicata con gli appunti, le sottolineature e le correzioni di pugno dello stesso Gaber.

Reinhold Kohl (1951), associato “Tau Visual”, inizia la sua attività di fotografo nel 1981 collaborando con giornali, riviste e agenzie giornalistiche, pubblicando i propri lavori su varie testate nazionali ed estere (Corriere della Sera, Il Tirreno, Messaggero, L’Espresso, Panorama, Oggi, Der Spiegel, Badische Zeitung, IRL, Gulliver, Dove, Capital), ed anche su riviste d’arte e d’architettura (Casa Vogue, Arte In, Casa Oggi, Horse-Ligne, Quadri & Sculture, Art in Italy, Flash Art).

Inizia a collaborare anche con Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè e produce foto per manifesti, cartoline e copertine di dischi di autori vari: Enzo Jannacci, Fabrizio De Andrè, Tempi Duri, Massimo Bubola, Giorgio Gaber, PFM, Vittorio De Scalzi, Paolo Bonfanti, ecc. (Ed. Cipiesse, Ricordi, Fado, Aereostella/Sony, ecc.).

Dal 1988 inizia a frequentare artisti e scultori, promuovendo mostre e realizzando fotografie per cataloghi d’arte, fra gli altri L’arte del marmo (Ed.Primula), Gigi Guadagnucci: Elogio dell’ombra (Ed. Skira), X Biennale Int.le Città di Carrara: il primato della scultura (Ed.Maschietto&Musolino), Finotti (Pezzini Editore Arte).

Fra le sue pubblicazioni più recenti: Con la coda dell’occhio (Ed. Mori), La Biennale del giorno dopo (Ed.Mori) Gigi Guadagnucci – magiche trasparenze (Ed. Mori), Fabrizio De Andrè…in volo per il mondo (Ed. Mori), ”Calendario d’Arte 2009 - scultura internazionale”, “MARMO – Sculture & Scultori Contemporanei” (“SilvanaEditoriale” – maggio 2014), “Giorgio Gaber … io mi chiamo G e sono ancora qui” (Ed.”Aereostella” – febbraio 2015).

PoliArt Contemporary – Milano - www.galleriapoliart.com - 02.70636109 -388.6016501

TANGENZIALE

TANGENZIALE

 Libro fotografico di Alex Pardi

  Edizione Peperoni Books 2015

Migliaia di persone percorrono la tangenziale di Milano,       ogni giorno. Guardano dritto davanti a sé, pensano solo ad arrivare, vanno di fretta.

Anche Alex Pardi ha percorso molte volte la tangenziale, ma per fotografare. Lungo l’autostrada, sotto i ponti, nei terreni abbandonati che la circondano. C’è un pezzo di tangenziale in ogni immagine. Alex Pardi era lì quando non c’era nessun altro. Nella luce incerta, la foschia o la nebbia del primo mattino, non ha fotografato l’autostrada, ma una sensazione: la sensazione del tempo che si ferma, solo per te, in un attimo che può durare per sempre e cambiare la tua vita, perché è così maledettamente reale, e risveglia tutti i tuoi istinti e ti fa vedere con chiarezza. Tu sei lì, da solo, ma sei parte del mondo.

Giorgio Gaber ha parlato di questa sensazione ne “L’illogica allegria”. Il testo, scritto con Sandro Luporini, accompagna in questo libro le immagini di Alex Pardi: “Da solo / lungo l’autostrada /alle prime luci del mattino…”.

Le immagini sono visibili su www.alexpardi.com/tangenziale e il libro è disponibile a Milano da MiCamera-Photography and lens-based arts.

40 ANNI FA...RECITAL

Proprio in questi giorni, nel 1975 Gaber iniziava alla Camera del Lavoro di Milano le prove del Recital – Stagione Teatrale 1975/1976. Per un totale di 132 repliche e 109 teatri
Sono quindi trascorso 40anni.
‘Recital’ è praticamente la seconda stagione di ‘Anche per oggi non si vola’ con molte incursioni nel repertorio precedente (come annunciato in locandina).
 
Ecco la scaletta dello spettacolo:
 PRIMO TEMPO
L’ingenuo - Un’idea - Il coleottero - Cerco un gesto naturale - La famiglia - La comune – Algebra - L’odore - Le palline - La presa del potere - L’impotenza - E’ sabato - L’analisi - La leggerezza - Le mani - Angeleri Giuseppe - Dall’altra parte del cancello
 
SECONDO TEMPO
La nave – Giotto da Bondone – La ragnatela – Oh Mama! – Quello che perde i pezzi – Chiedo scusa se parlo di Maria – La sedia – Buttare lì qualcosa – Le bombe – La peste – Dove l’ho messa – C’è solo la strada – Finale
 
Curiosità:
Il coleottero non è mai stato pubblicato ed era già presente nello spettacolo ‘Anche per oggi non si vola’ ma non nella registrazione discografica  ufficiale.

L’ingenuo (scritto per questo spettacolo) verrà ripreso nel 1978 nello spettacolo ‘Polli di allevamento’

Le bombe è un breve monologo scritto per questo spettacolo.


Finale Anche lo spettacolo ‘Anche per oggi non si vola’ aveva un ‘Finale’ non compreso nella registrazione discografica ufficiale. Questo ‘Finale’ è un po’ diverso rispetto a quello dell’anno precedente.

PREMIO "BRASSENS" ALLA FONDAZIONE GABER

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA CIVILE

Città di Vercelli - 11^edizione

7-11 ottobre 2015

Il Festival internazionale di poesia civile, manifestazione culturale di eccellenza promossa da Il Ponte svoltasi dal 7 all'11 ottobre a Vercelli, ha voluto rendere omaggio a Giorgio Gaber, attraverso video, canzoni e riflessioni ed interventi del Presidente della Fondazione Gaber Paolo Dal Bon.

Giorgio Simonelli, docente presso l'Università Cattolica di Milano e da diversi anni opinionista per il programma Tv Talk, ha consegnato il Premio "Brassens" alla Fondazione Gaber.

MILANO NOI - secondo incontro

Da Gaber a Jannacci.

Dall’Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri

MM NELLE PERIFERIE:

Secondo appuntamento con Enzo Iacchetti

sabato 3 ottobre ore 20:00 - Teatro del Barrio's

Dopo il grande successo del primo appuntamento con Ale&Franz, continuano gli incontri nati dalla collaborazione tra MM SpA e Fondazione Gaber neiquartieri di Milano con:

Enzo Iacchetti, sabato 3 ottobre alle ore 20.00 presso il Teatro del Barrio’s -Via Boffalora, angolo Via Barona (M2 Famagosta). Enzo Iacchetti, amico personale di Jannacci e Gaber, che collabora da diversi anni con la Fondazione Gaber, ha accolto entusiasticamente l’invito a raccontare la sua Milano. La serata sarà condotta dal Presidente della Fondazione Giorgio Gaber, Paolo Dal Bon.

MM SpA quest’anno compie 60 anni di storia dedicando alcuni eventi all’ultimo impegno che si è assunta: la gestione delle case popolari della città. Dopo l’esperienza positiva con la Milanesiana, MM torna nelle periferie con la Fondazione Gaber e l’iniziativa dal titolo MILANO NOI - Da Gaber a Jannacci. Dall’Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri”, per contribuire a dare un senso nuovo, positivo e collettivo alla vita delle zone più periferiche. Attraverso incontri con personaggi noti legati a vario titolo a Milano, si vuole avviare un confronto e una riflessione sul tema dell’appartenenza  a un contesto urbano e sociale  e al tempo stesso stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei quartieri storici della nostra città che ne hanno costruito l’identità.

L’ingresso è libero

MILANO NOI

Da Gaber a Jannacci.

Dall’Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri

MM NELLE PERIFERIE:

primo appuntamento con Ale & Franz

25 settembre ore 20:00 - Auditorium via Valvassori Peroni, 56

MM quest’anno compie 60 anni di storia dedicando alcuni eventi all’ultimo impegno che si è assunta: la gestione delle case popolari della città. Dopo l’esperienza positiva con la Milanesiana, MM torna nelle periferie con la Fondazione Gaber e l’iniziativa dal titolo:

MILANO NOI - Da Gaber a Jannacci. Dall’Ortica al Giambellino. Milano, i suoi artisti, i suoi quartieri, per contribuire a dare un senso nuovo, positivo e collettivo alla vita delle zone più periferiche . Attraverso incontri con personaggi noti legati a vario titolo a Milano, si vuole avviare un confronto e una riflessione sul tema dell’appartenenza  a un contesto urbano e sociale  e al tempo stesso stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei quartieri storici della nostra città che ne hanno costruito l’identità.

L’attualità di Milano e le cronache di umanità cantate da Giorgio Gaber con il quartiere Giambellino, simbolo della zona ovest, ed Enzo Jannacci con l’Ortica, simbolo della zona est, saranno oggetto di conversazione unita a immagini di repertorio in una serie di incontri che cominceranno con il primo evento che si svolgerà il 25 settembre alle ore 20.00 presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni 56 e prevede un incontro con Ale & Franz su temi inerenti la Città di Milano e le sue periferie, cui Gaber e Jannacci hanno dedicato molte delle loro storie in musica più straordinarie. Le solide radici milanesi dei due artisti - già testimoniate nel loro ultimo spettacolo “Gaber, Jannacci, Milano, noi” presentato al Piccolo Teatro di Milano - saranno ulteriormente evidenziate da diversi contributi filmati, tra i quali l’interpretazione del celebre brano “Ma mi” di Strehler-Carpi. La serata sarà condotta dal Presidente della Fondazione Giorgio Gaber, Paolo Dal Bon.

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Tel: 02 202334

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